Fame nervosa, stress, mancanza di concentrazione?

arriveranno le tanto desiderate vacanze, ma per ora aiutiamoci con la rodiola rosea.
la rodiola è un “adattogeno”, ovvero in grado di migliorare le performance dell’organismo riducendo lo stress e rendendo più alta la soglia della fatica. Proprio per questo motivo, i disturbi per cui la rodiola potrebbe essere indicata attingono spesso alla sfera della stanchezza sia fisica che psicologica, dallo stress agli attacchi d’ansia. Di seguito, gli usi riconosciuti più comuni:

  • Stress: la rodiola è utile per gestire quei momenti della vita ad alto impatto stressogeno, predispone quindi fisico e mente a una maggiore sopportazione della stanchezza, consente una maggiore lucidità del pensiero .
  • Ansia e depressione: proprio agendo sui cicli di serotonina e affini, la rodiola può manifestare un effetto blandamente antidepressivo e ansiolitico, soprattutto quando queste condizioni psicologiche sono giunte a una fase di stallo da cui apparentemente si ritiene di non poter uscire.
  • Memoria: grazie all’azione su dopamina e noradrenalina, il rimedio agisce anche sulla capacità di concentrazione, rendendo i compiti mentali – dallo studio alla progettazione – più efficienti, soprattutto sotto stress. Inoltre, aiuta il processo di memorizzazione.
  • Sovrappeso: aumentando le funzioni metaboliche, la pianta può velocizzare lo scioglimento dei grassi, purché associata a una corretta alimentazione a un’attività fisica costante; validissimo aiuto nei casi di “fame nervosa”

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